I presidenti del Toro Club Vercelli, del Toro Club Sauro Tomà e del Toro Club Asti hanno parlato della difficile situazione del Torino

Il Torino nelle ultime settimane ha attraversato un periodo difficile dal punto di vista dei risultati e dell’ambiente. Il recente sciopero della Maratona, e l’accesa protesta dei Torino Hooligans in occasione della sfida contro il Bologna hanno evidenziato il forte dissenso della tifoserie granata nei confronti della società. A seguito di questi ultimi eventi abbiamo intervistato i presidenti del Toro Club di Vercelli, del Toro Club Sauro Tomà e del Toro Club Asti per commentare la situazione del Torino e il clima che regna intorno alla società.

Come giudica lo sciopero della Maratona? Fa bene la curva a non entrare allo stadio e pensa andrà avanti ancora questa contestazione?

Stefano Grolla, presidente del Toro Club Vercelli
“Personalmente qualsiasi cosa faccia la Maratona la appoggiamo. Di fatto io sarei per fare l’esatto opposto dato, forse lo riempirei per portare il dissenso direttamente allo stadio come ha fatto il gruppo che domenica era in tribuna. In questo momento lasciare lo stadio vuoto è anche controproducente per la squadra vista anche la recente figura che abbiamo fatto. Però qualsiasi cosa venga fatta per fare in modo che Cairo venda il Toro va bene”.

Lorenzo Pistamiglio, presidente del Toro Club Sauro Tomà
“Per quanto riguarda la contestazione avremmo dovuto farla dall’inizio del campionato, evitando gli abbonamenti, fare una cosa un po’ drastica perché non c’è più verso di comprendere cosa debba ancora succedere per convincere Cairo a lasciare. Sono 20 anni che lo conosciamo. Il fatto che la Maratona finalmente si sia decisa a fare quello che avrebbe già dovuto fare a suo tempo è anche importante.Non possiamo continuare in queste condizioni, non riusciamo mai a fare il passettino ma anzi ci dicono di essere contenti se riusciamo a ottenere il decimo posto”.

Giuseppe Mercuri, presidente del Toro Club Asti
“Se la decisione dipendesse solo da me direi, visto il momento della squadra, che sarebbe un no. Però è anche vero che la contestazione è legittima, nel senso che se guardiamo gli ultimi campionati è un disastro totale. Mancanza di risultati e di obiettivi, io penso che siamo tutti amareggiati, in casa continuiamo a perdere e dobbiamo anche essere consapevoli che con queste decisioni non dobbiamo poi pensare ai rimpianti, perché se dovessimo andare in Serie B, non dobbiamo poi dire che se fossimo andati allo stadio avremmo potuto ottenere qualche punto in più. E’ un clima surreale, è una protesta legittima, se fatta con educazione e con il rispetto delle regole ci sta, non va bene quando si offende. Anche se non è un coro o una protesta che andrà a influire su future decisioni di cessioni”.

Quali sono gli errori più gravi che ha commesso Cairo nel corso della sua presidenza?

Stefano Grolla, presidente del Toro Club Vercelli
“Cairo forse non comprende fino in fondo che patrimonio aveva tra le mani. Sono 20 anni di errori, una campagna acquisti sbagliata, un allenatore che faceva uno schema ma a cui sono stati comprati giocatori diversi. L’errore è sotto gli occhi di tutti: 20 anni di totale distacco”.

Lorenzo Pistamiglio, presidente del Toro Club Sauro Tomà
“L’errore più grande è stato quello di aver venduto i migliori per poi prendere le riserve delle riserve delle altre squadre.Si pretende che questi calciatori possano giocare bene per poterli poi rivendere. Quando vuoi creare uno zoccolo duro devi dare modo a quelli che entrano di mettere delle basi per poter spiegare loro cosa è il Torino, invece arrivano qui e si perdono. Prati contro di noi ha dato il massimo mentre ora sembra uno dei tanti. Cairo ci ha tolto la gioia di tifare per il Toro“.

Giuseppe Mercuri, presidente del Toro Club Asti
“La mia teoria è molto semplice: quel maledetto spareggio contro il Mantova, averlo vinto e essere andati in A, con il senno di poi oggi posso dire che ha influito. Li secondo me il presidente avrà pensato che non aveva bisogno di nessuno. Secondo me il suo sbaglio è stato non circondarsi di ex giocatori storici e di gente esperta che poteva dargli grandi consigli su come gestire le cose, cosa vogliono e cosa non vogliono i tifosi del Toro. Tutti gli allenatori del Toro sono stati messi in difficoltà, nessuna squadra è stata mai completata.Con la cessione di Bellanova, fatta in quel modo lì, tutti hanno perso la fiducia nei suoi confronti”.

Sciarpata tifosi Torino
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ultimo aggiornamento: 17-02-2026


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dadde
dadde
27 giorni fa

Nemmeno io voglio andare in B ma se ci pensiamo bene sono 20 che ci stiamo, essere in B o arrivare sempre decimi e perdere tutti i derby senza avere una soddisfazione che differenza c’è??? Cosa cambia??? Per me è quasi uguale.

Policano
Policano
27 giorni fa

Tanto perdeva anche quando si andava allo stadio…. Sciopero a oltranza e se non capisce zero abbonamenti nella prossima stagione. Presiniente vattene vendi e scappa…

ziggistardust
27 giorni fa

Stare fuori tutte le partite, soprattutto l’ultima, sarebbe un segnale enorme.

mavafancairo
27 giorni fa
Reply to  ziggistardust

concordo e mi auguro che succeda indipendentemente dai risultati sportivi della cariese, c’è da far fuori urgentemente un lu.rido impostore prenditore pdm fdp !

Last edited 27 giorni fa by mavafancairo

Bruno: “Il nulla da 20 anni, Cairo ha distrutto la tifoseria. E quei giocatori sotto la Curva…”